In piazza del Campo adesso si nota un baracchino di legno (l’unico caso in tutto l’anno) da cui proviene un profumo inconfondibile. E’ lì che si producono, a ritmo serrato, le frittelle di San Giuseppe.
Fino al 19 marzo, giorno della festa che impegna tutta la contrada dell’Onda nella vicina Via Duprè, è possibile assaggiare queste frittelle, che, a quanto mi risulta, sono tipiche di Siena. In altre zone d’Italia si friggono palline di pasta di pane, ripiene (di ricotta, crema) e non; in questo caso si tratta di solo riso.
La ricetta è semplicissima, ve la spiego.
Intanto gli ingredienti: 600 grammi di riso, 2 litri di acqua, la scorza di 1 arancia e di 1 limone, mezzo litro d’olio per friggere, 6 cucchiai di zucchero, sale. In una pentola mettere l’acqua e quando bolle, gettare il riso e un pizzico di sale. Il riso si cuoce insieme alla scorza di limone e di arancia a lungo, non deve essere al dente. Scolare e lasciarlo riposare in un vassoio per 12 ore. Un paio di ore prima di friggere, aggiungere all’impasto la farina. In una padella con l’olio caldo (ma non troppo, altrimenti le frittelle diventano subito marroni), gettare il riso a cucchiate. Friggere girando con attenzione. Quando sono dorate, si scolano e si depongono in un foglio di carta assorbente. Infine, una spolverata di zucchero ed eccole pronte, frittelle calde!






1. annalisa, Martedì 10 Febbraio 2009 ore 22:14
ma quanta farina ci va?
2. Fabio, Martedì 16 Marzo 2010 ore 12:25
Ecco un altra ricetta facile facile con foto e descrizione passo passo per le frittelle di San Giuseppe. Buona Festa del Papa