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La valle incantata... dell'Orto de' Pecci

Donatella Coccoli avatar Lunedì 15 Gennaio 2007, 01:20 in Itinerari di Donatella Coccoli

Dietro Piazza del Campo c'è una vallata ricca di ortaggi e alberi da frutto che corre veloce verso sud. Non sono molti i senesi che la conoscono, perché per molto tempo era associata all'immagine dell'Ospedale Psichiatrico che incombe dall'alto. Adesso il grande manicomio non esiste più e quegli orti sono diventati spazio pubblico.

Per arrivare all'Orto de'Pecci, ricostruzione di un orto medievale, dove opera la cooperativa La Proposta che gestisce anche il ristorante, è possibile percorrere due strade, entrambe dense di significato.

La prima, è la più semplice. Basta andare in Piazza del Mercato dietro Piazza del Campo, e prendere Via del Sole. A poche decine di metri si apre sulla destra una stradina in discesa, non asfaltata. Qua e là è possibile vedere anche l'antica lastricatura costituita da mattoncini di cotto a spina di pesce. Un piccolo arco ed ecco entrati nella valle magica, la valle dimenticata dal tempo. A cinque minuti da Piazza del Campo, il cuore di Siena, esiste un'oasi di verde intatta, con coltivazioni che si ripetono da secoli.

Porta Giustizia e orti.jpg

L'accesso è quello di Porta Giustizia che si chiama così perché da qui passavano i condannati a morte in direzione del Poggio alle Forche, qualche chilometro fuori delle mura, dove, dal 1298 venivano eseguite le esecuzioni capitali. La via sotto piazza del Mercato era chiamata anche via dei Malcontenti e c'era in effetti un motivo...

Orto de' Pecci.jpg 

Da Porta Giustizia si entra dentro l'Orto de' Pecci, che deriva il suo nome dalla famiglia che ne è stata proprietaria per molto tempo. Alla luce del sole è splendido, camminando sul sentiero è possibile sentire i richiami degli uccelli e lo starnazzare della galline (sì, ci sono anche i pollai, a due passi dal centro!). In uno spiazzo a destra d'estate il falconiere tiene spettacoli con i suoi rapaci, mentre a sinistra si eleva verso l'alto l'opera d'arte di Cildo Meireles, un'installazione che fa parte del circuito di Arte all'Arte e che ormai è permanente.

Opera di Cildo Meireles.jpg

In fondo alla vallata c'è la piccola casa che ospita il ristorante gestito dalla Cooperativa La Proposta (info. 0577.222201): cibi genuini, atmosfera familiare e locali bellissimi con due stanze al primo piano di cui una con focolare e l'altra con la torre del Mangia incorniciata dalla finestra.

All'Orto de' Pecci si possono acquistare ortaggi prodotti da coltivazione biologica.

L'altra strada per arrivare fino in fondo alla vallata non è da meno, quanto a contenuti storici. Si passa infatti dall'ex Ospedale Psichiatrico, il cui accesso è subito dopo Porta Romana. Una volta dentro si deve solo scendere, cercando di non perdersi tra le vie e le piazzette e gli edifici della cittadella della follia che ospitava pazienti provenienti da tre province (Grosseto, Siena e Viterbo). Adesso è tutto un cantiere: in alcuni locali si sono già trasferiti dipartimenti dell'Università.

L'Orto de' Pecci può essere meta per passeggiate ecologiche dei senesi troppo pigri mentre per i turisti è un'opportunità per conoscere la città da un altro punto di vista, quello dei suoi orti, della sua agricoltura e anche della sua storia sociale.

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