Una terra antica tra tradizione e innovazione
Alla ricerca dei significati più profondi delle parole. E allo stesso tempo tentar di comprendere come un certo tipo di linguaggio possa influenzare il pensiero di chi legge o ascolta. Un'operazione ardua, ma affascinante. E la lingua e la letteratura tedesca rappresentano un terreno fertile e allo stesso tempo mai analizzato fino in fondo. Eppure in tedesco sono stati scritti i maggiori testi di filosofia degli ultimi duecento anni (Kant, Hegel, Marx, Nietzsche, Heidegger), di psicoanalisi (Freud), per non parlare poi della letteratura e della poesia (Goethe, Kleist, Mann, Brecht)... Come questi testi hanno influenzato tutta la cultura occidentale? E come sono stati tradotti?
L'occasione adesso per partecipare a questa affascinante ricerca sulla letteratura e lingua tedesca viene dal corso della germanista Cecilia Iannaco che dal 17 aprile all'Università dell'Età Libera di Sesto Fiorentino (Firenze) terrà un corso di 10 ore dal titolo "Gli eroi del Nord e il loro mondo". Un viaggio da Parzival a Faust, da Goethe a Brecht.

Cecilia Iannaco, fiorentina, docente di lingua e letteratura tedesca, ha scritto molti saggi e articoli per riviste di scienze umane e per settimanali (Il sogno della farfalla, Left) su temi che affrontano dei nodi cruciali della letteratura e della cultura tedesca, sempre in rapporto alla "visione del mondo" dell'Occidente. La sua ricerca si è incentrata, tra l'altro, su Kleist, Lutero, fino ad arrivare all'ultimo caso, il volume di Freud ritirato dal mercato da Boringhieri. Sua l'intervista insieme a Simona Maggiorelli al traduttore, il professor Michele Ranchetti. (il numero di Left è questo).
Nel corso di Sesto (10 ore) Cecilia Iannaco affronta quei nodi della cultura tedesca che nonostante i grandi nomi dei filosofi (Kant, Hegel, Nietzsche, Heidegger) e nonostante i grandi scrittori (Goethe, Schiller, Mann, Brecht) continua ad essere poco conosciuta in Italia. Invece quel mondo artistico e filosofico ha influenzato il pensiero di tutto l'Occidente.
Il corso che prevede anche lettura di brani è così suddiviso:
1. Dal convento alla corte, l'età cortese (Nibelunghi, Parzival,Tristan).
2. Da Erasmo a Lutero, la cultura protestante e la ribellione a Roma (La Storia del Dottor Faust).
3. Lo Sturm und Drang (Goethe, Schiller, Lenz, Herder).
4. Il Romanticismo tedesco: l'elemento fantastico e perturbante caratteristico del Romanticismo del Nord. (Grimm,Kleist, Hoffmann).
5. Il silenzio artistico del Terzo Reich e il Muro di Berlino in letteratura.
Le iscrizioni terminano il 7 aprile.
(Informazioni ed iscrizioni Ufficio Relazioni con il Pubblico Tel. 055.44.96.357, tutti i giorni 8.30-13.30, mart. e giov anche 15-18, sabato 9-12)